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Nuove regole sulla contrattazione di Istituto (31/07/12)

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La Ragioneria Generale dello Stato con circ. 25 del 19/07/2012 ha dato disposizioni sulla redazione  della
Relazione illustrativa e Relazione tecnico-finanziaria ai contratti integrativi (articolo 40, comma 3-sexies, Decreto Legislativo n. 165 del 2001).
Un nuovo aggravio alle già pesanti procedure amministrative che giorni per giorno aumentano i carichi di lavoro all'interno delle scuole.
Su entrambe le relazioni dovrà essere espressamente acquisito il parere favorevole dei revisori dei conti in assenza del quale il contratto non potrà essere definitivamente sottoscritto.
Nella nota viene specificato che «la redazione della relazione illustrativa e della relazione tecnico-finanziaria deve essere effettuata in modo da rendere comprensibile - anche al cittadino - e  verificabile  - in particolare dall'Organo di controllo chiamato alla
certificazione - ogni modulo, sezione, voce o sottovoce di cui è  composta. Si raccomanda perciò un linguaggio semplice, chiaro e con riferimenti verificabili oggettivamente».
Viene altresì specificato che «ai fini di validazione del contratto integrativo l'organo di controllo deve attestare norma per norma la compatibilità legislativa e contrattuale dell'ipotesi di contratto», che sancisce l'obbligatorietà che l'ipotesi di contratto deve trovare
una legittimazione piena all'interno del quadro legislativo, normativo e contrattuale vigente ai fini della definitiva sottoscrizione del Contratto Integrativo di Istituto.
Una cosa è certa la conflittualità interna alle scuole in tema di prerogative sindacali sulla materia della contrattazione di istituto rischia di rimanere una costante. Infatti il vigente CCNL di comparto rimane penalizzato dalle previsioni della circolare della Ragioneria che specifica: «Va rammentato che a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 150/2009 sono disapplicate le disposizioni dei CCNL che demandano alla sede integrativa la contrattazione degli  istituti relativi all'organizzazione del lavoro ed alla gestione del rapporto di lavoro. Di tali istituti è peraltro consentita esclusivamente l'informazione (es. formazione, articolazione dell'orario di lavoro, aspetti non retributivi legati alla turnazione o alle posizioni organizzative, sistemi di valutazione, profili professionali, eccetera)". Di  fatto negando gli sforzi che le parti sociali, ed in testa a tutti la Cisl Scuola e Cisl FP, hanno cercato di affermare con l'ultima intesa siglata i 3 maggio 2012.