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Formazione professionale, venerdì 12 ottobre alle ore 9,30 manifestazione a Palermo davanti la Presidenza della Regione in Piazza Indipendenza

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Cisl: “ora basta il Governo finanzi le attività formative”

Ora basta, il governo regionale deve erogare immediatamente le somme del Fondo sociale europeo, già nelle casse della Regione, per garantire agli operatori di potere avviare le attività e percepire le retribuzioni non lasciando ancora una volta i lavoratori del settore senza stipendi.

 

La Giunta di Governo, ad oggi, non si è ancora riunita, rinviando la ripartizione delle somme sbloccate dalla deroga al patto di stabilità.

I restanti 420 milioni di spesa corrente liberata con l’allentamento dei vincoli del patto di stabilità non possono soddisfare tutte le esigenze non affrontate adeguatamente nel corso dell’anno quando, peraltro, responsabilmente, tutte le forze sociali sollecitavano il Governo, anche con inedite manifestazioni di lavoratori ed imprenditori come quella del primo marzo scorso con la quale ben 25 mila persone protestarono a Palermo.

Con la somma resa disponibile dal Governo nazionale adesso possono essere affrontate soltanto le emergenze. A partire dalle vertenze sociali più rilevanti nelle quali si rischia la perdita di migliaia di posti di lavoro e dalla necessità di non far fallire le imprese produttive che legittimamente vantano crediti dalla Regione per avere onorato impegni contrattuali (come soprattutto le tante imprese edili che stanno licenziando migliaia di lavoratori proprio per questi motivi).

Il Governo Regionale, condizionato dagli interessi e dalle pressioni elettoralistiche, continua a non determinare la ripartizione delle somme liberatesi alimentando l’illusione di nuovi interventi di tipo clientelare e, intanto, per il settore della Formazione Professionale,  il finanziamento F.S.E. ben disponibile non può essere sbloccato mentre i lavoratori continuano a rimanere senza retribuzione.

Per la Formazione Professionale, la mancanza di disponibilità alla spesa  significherebbe perdita definitiva dei fondi europei destinati all’avviso 20 e, con essi, per gli effetti sul settore ormai giunto al collasso, la fine del sistema formativo siciliano.

La Cisl, di fronte ai rinvii del Governo, questa sera ha abbandonato il tavolo di confronto in assessorato perché ormai il primo punto della vertenza si deciderà venerdì nella sede della Presidenza della Regione.

Non è questo il momento delle analisi e del confronto ordinario!!!

È invece indispensabile la presenza di tutti i lavoratori per fare sentire la forza della protesta e la rabbia di un settore emarginato da un Governo sordo e concentrato verso interessi di clientelismo politico.

Cisl Sicilia e Cisl Scuola Siciliaannunciando la manifestazione regionale degli operatori della settore che si terrà  giorno 12 ottobre 2012 alle ore 9,30 a Palermo davanti la sede della Presidenza della Regione di Piazza Indipendenza in concomitanza con la riunione di Governo, alzano i toni della protesta sulla vertenza della formazione perché ORA (lunedì potrebbe essere troppo tardi) venga finalmente ascoltata la più elementare esigenza dei lavoratori: Lavorare, Dare un Servizio Utile alla comunità, ESSERE RETRIBUITI REGOLARMENTE, seppur dopo un anno passato senza stipendi.