Stampa

Evidenziate in un incontro con la ministra Fedeli le problematiche della dirigenza

on .

La Cisl Scuola ha inoltre sollecitato interventi di semplificazione degli impegni burocratici, chiedendo anche di garantire forme di assistenza e di supporto legale per le numerose situazioni di contenzioso che i dirigenti devono affrontare e gestire.
Sul versante del reclutamento, è stata sottolineata l’urgenza che riveste l’emanazione del concorso tanto a lungo rimandato. Il numero delle reggenze infatti è tale che il sistema rischia di implodere.


Relativamente al sistema di valutazione dei dirigenti, la Cisl Scuola ha ribadito ancora una volta quanto sia importante considerarlo e gestirlo come strumento di miglioramento e sostegno alla professionalità. Poiché sono di tutta evidenza la rilevanza e la delicatezza di tutto ciò che attiene alla valutazione e ai suoi processi, abbiamo proposto che per quest’anno non si dia corso ai previsti effetti retributivi, a nostro avviso da definire comunque con un’intesa nazionale.
La Ministra, nel replicare agli interventi, ha dichiarato fra l’altro che l’emanazione del concorso deve essere certamente considerata tra le priorità, annunciando una convocazione in tempi rapidi per un’informativa sul Regolamento il cui testo, già in precedenza reso noto, ha subito cambiamenti a seguito delle osservazioni formulate da Mef e Funzione pubblica.
Ha poi dichiarato la disponibilità a confrontarsi con le organizzazioni sindacali in fase di redazione dell’Atto di indirizzo all’Aran per il rinnovo del contratto, richiamando in modo particolare la rilevanza di temi come professionalità e responsabilità e affermando di volersi attenere a una linea di piena aderenza a quanto previsto nell’Intesa del 30 novembre 2016.
Ha infine annunciato un prossimo incontro per affrontare in modo più specifico e approfondito le questioni connesse alla valutazione dei dirigenti scolastici.