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Servizi di pulizia, contratti a rischio. Chiesto un incontro urgente al MIUR

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Potrebbero determinare conseguenze di non poco conto per le scuole e per i dirigenti scolastici le vicissitudini relative ai contratti per servizi di pulizia facenti capo alla convenzione Consip, finita da tempo nelle mire dell’Antitrust che ha individuato irregolarità nella gara d’appalto per la fornitura dei servizi stessi. Con la delibera n. 87 dell’8 febbraio scorso, infatti, l’ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione), a seguito di un quesito del MIUR, ha chiarito che l’annullamento della convenzione Consip produce di conseguenza anche quello di tutti i contratti accessori sottoscritti dai dirigenti scolastici in servizio nelle scuole in cui tale convenzione opera.
Comprensibile dunque la preoccupazione per le ricadute che ciò potrebbe avere rispetto a servizi indispensabili e ai disagi che comporterebbe una loro eventuale interruzione, oltre ovviamente ai timori di un’esposizione dei dirigenti stessi per le responsabilità che comporta la sottoscrizione dei contratti con le ditte fornitrici. Contratti la cui validità sembrerebbe ora venir meno, travolta dalla pronuncia dell’ANAC. In ogni caso una situazione di incertezza operativa sulla quale la Cisl Scuola e gli altri sindacati di categoria hanno chiesto di essere urgentemente ricevuti dall’Amministrazione, con una lettera inviata al Direttore Generale per le Risorse Umane e Finanziarie del MIUR. È quanto mai indispensabile risolvere definitivamente una situazione che da anni si trascina nel segno di troppe ambiguità e incertezze, quando non di “patologie” sulle quali, come in questo caso, si rende necessario l’intervento delle autorità competenti.