Prosegue la trattativa sull'assegnazione di sede ai docenti titolari su ambito

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È proseguito nella giornata di mercoledì 15 febbraio il confronto al MIUR per la definizione in sede contrattuale delle regole che dovranno disciplinare il passaggio dei docenti da ambito a scuola. Le organizzazioni sindacali, unitariamente, hanno ribadito all'Amministrazione l’esigenza che il passaggio avvenga sulla base di procedure chiare, trasparenti e puntualmente dettagliate, al fine di garantirne oggettività e imparzialità di trattamento per tutti i docenti che otterranno, con il trasferimento, una titolarità su ambito.
Queste le richieste condivise e sostenute da tutte le sigle presenti al tavolo e su cui si è tuttora in attesa di conoscere il punto di vista dell’Amministrazione:

esplicita indicazione del ruolo da assegnare al Collegio dei Docenti nella definizione dei requisiti professionali richiesti in relazione al piano dell'offerta formativa
esclusione del colloquio dalle modalità con cui procedere per la valutazione delle candidature
riconoscimento di una precedenza, rispetto ai neo assunti con decorrenza 1° settembre 2017, per i docenti già di ruolo e che sono stati trasferiti su ambito
competenza dell'USR nell'assegnazione delle sedi in caso di "inerzia" o di mancato rispetto delle procedure
tempi distesi per docenti e Dirigenti scolatici coinvolti nelle procedure di attribuzione della sede
Il successivo incontro è già stato fissato per giovedì 23 febbraio.

Graduatorie d'istituto, un gran "pasticcio" i tempi disallineati

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Si è svolto nella mattinata di oggi, 16 febbraio, un primo incontro di carattere interlocutorio al MIUR sulle graduatorie di istituto del personale docente per il triennio 2017/2020. L'Amministrazione ha comunicato che, stante la proroga di un anno di validità delle GaE, la prima fascia delle graduatorie di istituto resterà invariata nei punteggi e nelle sedi e si procederà esclusivamente all'aggiornamento della seconda e della terza fascia. Questo comporterà l'impossibilità di modificare le attuali scuole di inserimento da parte di quegli aspiranti che, attualmente inseriti nella prima fascia, chiederanno l'aggiornamento e/o il nuovo inserimento anche nella seconda e/o terza fascia.

La CISL Scuola ha evidenziato come le ricadute derivanti dall’applicazione delle nuove classi di concorso per le graduatorie di seconda e terza fascia, rendano indispensabile prevedere una fase transitoria di accesso, a tutela dei supplenti forniti degli attuali titoli di studio e/o che sono già inseriti nelle graduatorie. È stata inoltre ulteriormente denunciata l'incongruenza del disallineamento dei tempi di aggiornamento fra le graduatorie di prima fascia e quelle di seconda e terza, con le inevitabili disfunzioni che ne deriveranno e i disagi che ciò comporterà per i supplenti coinvolti. Vale la pena ricordare che il “pasticcio" deriva dalla scelta di prorogare di una anno la validità delle GaE (decreto-legge 42/2016, "disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca") mentre invece il decreto “mille proroghe” ha previsto l'aggiornamento della terza fascia - con inserimento dei laureati anche non abilitati - nel 2017.

L'Amministrazione, preso atto delle osservazioni dei sindacati, si è riservata di fornire ulteriori chiarimenti al riguardo alla ripresa del confronto, prevista per l'ultima settimana di febbraio.

Formazione quadri Cisl Scuola, terzo modulo del corso al Centro Studi di Firenze

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C 67763310ac Si svolge il 17 e 18 febbraio presso il Centro Studi Cisl a Firenze il terzo modulo del corso di formazione per quadri  sindacali organizzato dalla segreteria nazionale Cisl Scuola in collaborazione con Irsef Irfed e l'Università degli Studi  RomaTre. La storia del sindacato e della Cisl in particolare, lo stato e le prospettive delle relazioni sindacali in Italia e  in Europa, il rapporto di lavoro nel pubblico impiego alla luce dell'accordo del 30 novembre 2016 e della riforma del  Testo Unico in corso di elaborazione; questi i temi che vedranno impegnati i trentacinque corsisti, provenienti da tutte    le regioni d'Italia, in unità di lavoro articolate in sessioni plenarie ed esercitazioni per gruppi ristretti. 
 Quello che si sta svolgendo è il secondo corso di formazione, dopo quello conclusosi sulle stesse tematiche nel    dicembre scorso, che la Cisl Scuola ha voluto riproporre per soddisfare l'elevato numero di richieste di partecipazione.  Rafforzare l'investimento in formazione è un obiettivo che la segreteria nazionale sta perseguendo con molta  decisione  anche in vista degli appuntamenti congressuali, per favorire quanto più possibile l'apporto di nuove energie  e  competenze negli organismi dell'organizzazione a tutti i livelli. 

La CISL bandisce un concorso fotografico in occasione del XVIII congresso

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In occasione del XVIII Congresso Confederale, che si svolgerà a Roma dal 28 giugno 2017 al 1 luglio 2017 presso il palazzo dei Congressi dell’EUR, è stato lanciato dalla Cisl un concorso fotografico rivolto soprattutto ai giovani lavoratori-delegati sul tema "Per la persona, per il lavoro" che premierà gli scatti più significativi sul percorso congressuale, le trasformazioni del mondo del lavoro ed i nuovi bisogni della società italiana.
Le fotografie dovranno essere inviate entro il 10 giugno 2017 all'indirizzo e con le modalità indicate nel regolamento del concorso.

Al via i congressi territoriali. Il primo è quello della Cisl Scuola di Venezia

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Tocca alla Cisl Scuola di Venezia dare oggi il via al nutrito calendario dei congressi territoriali della Cisl Scuola, l'ultimo dei quali è in programma a metà marzo. Riuniti al Relais Hotel Leon d'Oro di Mirano, i delegati eletti nelle assemblee sui luoghi di lavoro discuteranno la relazione politica di Mariano Maretto a nome della segreteria uscente ed eleggeranno a fine lavori il nuovo Consiglio Generale, che a sua volta voterà la segreteria territoriale.

Presente al Congresso anche la segretaria generale Maddalena Gissi, per il primo di una fittissima agenda di appuntamenti che la vedrà impegnata, insieme agli altri componenti della segreteria, ad assicurare la presenza del nazionale ai congressi territoriali. Si vuole in questo modo dare un segno visibile dell'importanza che l'organizzazione assegna a questi momenti di partecipazione "dal basso", occasione per rafforzare un legame diretto con la base associativa del sindacato.

Anche al congresso di Venezia emerge, dagli interventi dei delegati, una forte domanda di più adeguato riconoscimento per il valore del lavoro nella scuola; non si tratta solo di colmare le rilevanti distanze retributive che separano la scuola italiana da quelle di altri paesi, è un nuovo rapporto, un rinnovato investimento di fiducia nella scuola da parte della società quello di cui ci sarebbe più che mai bisogno.

Attesi nel primo pomeriggio gli interventi di Onofrio Rota, segretario della Cisl regionale del Veneto, e di Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola.

Evidenziate in un incontro con la ministra Fedeli le problematiche della dirigenza

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La Cisl Scuola ha inoltre sollecitato interventi di semplificazione degli impegni burocratici, chiedendo anche di garantire forme di assistenza e di supporto legale per le numerose situazioni di contenzioso che i dirigenti devono affrontare e gestire.
Sul versante del reclutamento, è stata sottolineata l’urgenza che riveste l’emanazione del concorso tanto a lungo rimandato. Il numero delle reggenze infatti è tale che il sistema rischia di implodere.

Furlan al forum web di AGI: migliorare la 'Buona scuola' ascoltando la voce dei sindacati

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f 1633046a2e  (AGI) - Roma, 15 feb. - La riforma della 'Buona scuola' e' una legge che va migliorata per "definire quali siano gli obiettivi e anche che cosa significhi la qualità e la produttività della scuola". E soprattutto il Governo deve "ascoltare chi rappresenta competenze come i sindacati". Ne è convinta Annamaria Furlan, segretario generale della Cisl, che ospite del Forum web di Agi, spiega: "Innanzitutto quella riforma non riconosce la collegialità della scuola: la scuola va bene se i ragazzi sono seguiti collegialmente. Un bel liceo classico dei Parioli ha le stesse condizioni di un istituto tecnico della periferia romana? E come giudichiamo quel lavoro rispetto agli esiti dei voti dei ragazzi o anche rispetto a altri criteri? Quella riforma non ha tenuto minimamente conto di questi aspetti". 
Inoltre, prosegue nel suo ragionamento, "credo che il tema non sia la valutazione, ma definire insieme cosa significhino qualità e produttività. Credo più in una qualità complessiva dell'offerta formativa. Perché parliamo di un complesso di competenze che coinvolge i docenti ma che deve coinvolgere anche le famiglie e i ragazzi, sapendo che ci sono situazioni molto diverse, come è giusto riconoscere". 
Il dialogo con il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli "ha già dato aspetti positivi: finalmente si sono definite insieme la questione della mobilità dei docenti. Dopo la 'buona scuola' abbiamo avuto una confusione nelle scuole come non mai. E questo non serve agli insegnanti né ai ragazzi e alle famiglie. Ascoltare chi rappresenta competenze come i sindacati della scuola quando si parla ad esempio di mobilità sarebbe servito a evitare tanti disguidi e ritardi". 
(AGI) Gav 151605 FEB 17

 

Sulle deleghe attuative della legge 107 sindacati in audizione alla Camera dei Deputati

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Si è svolta oggi, 14 febbraio, l'audizione delle organizzazioni sindacali da parte della VII Commissione della Camera dei Deputati, impegnata nell'esame dei decreti attuativi delle deleghe previste dalla legge 107/2015. In precedenza, il giorno 2 febbraio, si era svolta analoga audizione presso la 7ª Commissione del Senato.
Maddalena Gissi ha illustrato i contenuti di una corposa "memoria", consegnata come di consueto ai componenti della Commissione, che riprende nella sostanza quella già rappresentata al Senato ma formulata in modo da rendere graficamente più evidente la corrispondenza delle osservazioni rispetto ai diversi punti dell'articolato.
In questo modo risulterebbe peraltro più agevole la formulazione di eventuali interventi emendativi del testo in esame.
Ribadito anche in questa occasione l'auspicio che l'esercizio delle deleghe consenta di attenuare quanto più possibile le tante criticità emerse nell'attuazione della legge 107.
Dal link è possibile accedere al video dell'audizione (interventi Cisl Scuola 0.0.45 e 1.30.35)

Maddalena Gissi a "Italia Oggi": col contratto mobilità meno disagi per docenti e alunni

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Pubblicato su "Italia Oggi" di martedì 7 febbraio un intervento della segretaria generale Cisl Scuola, Maddalena Gissi, che spiega le ragioni vere del caos trasferimenti e quelle per cui il nuovo contratto sulla mobilità potrà limitare sensibilmente, il prossimo anno, i disagi per il personale e per gli alunni
Fare del contratto sulla mobilità la causa dei tanti disagi vissuti dalle scuole in quest’anno scolastico, o addirittura la ragione che impedisce di garantire la continuità didattica significa falsificare la realtà. Anzitutto va chiarito che a rendere caotico questo “interminabile avvio” di anno scolastico sono stati, nell’ordine:

Problematiche ATA, inviate due richieste di incontro al MIUR

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La Cisl Scuola, insieme a Flc Cgil, Uil Scuola e Snals Confsal, ha inviato al MIUR due richieste di incontro su questioni  riguardanti l’area del personale ATA. La prima, indirizzata al Capo Dipartimento Istruzione, dott.ssa Rosa De Pasquale, si  riferisce alla problematica relativa al transito del personale della Croce Rossa Italiana e degli Enti di Area Vasta nei ruoli ATA della scuola. La seconda, trasmessa al Direttore generale per le risorse umane e finanziarie presso il dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, dott. Jacopo Greco, ha per oggetto l’indennità da conferire al DSGA che ricopre incarichi ai sensi dell’art. 19, comma 5-bis, del decreto-legge 98/2011.