Al via i congressi territoriali. Il primo è quello della Cisl Scuola di Venezia

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Tocca alla Cisl Scuola di Venezia dare oggi il via al nutrito calendario dei congressi territoriali della Cisl Scuola, l'ultimo dei quali è in programma a metà marzo. Riuniti al Relais Hotel Leon d'Oro di Mirano, i delegati eletti nelle assemblee sui luoghi di lavoro discuteranno la relazione politica di Mariano Maretto a nome della segreteria uscente ed eleggeranno a fine lavori il nuovo Consiglio Generale, che a sua volta voterà la segreteria territoriale.

Presente al Congresso anche la segretaria generale Maddalena Gissi, per il primo di una fittissima agenda di appuntamenti che la vedrà impegnata, insieme agli altri componenti della segreteria, ad assicurare la presenza del nazionale ai congressi territoriali. Si vuole in questo modo dare un segno visibile dell'importanza che l'organizzazione assegna a questi momenti di partecipazione "dal basso", occasione per rafforzare un legame diretto con la base associativa del sindacato.

Anche al congresso di Venezia emerge, dagli interventi dei delegati, una forte domanda di più adeguato riconoscimento per il valore del lavoro nella scuola; non si tratta solo di colmare le rilevanti distanze retributive che separano la scuola italiana da quelle di altri paesi, è un nuovo rapporto, un rinnovato investimento di fiducia nella scuola da parte della società quello di cui ci sarebbe più che mai bisogno.

Attesi nel primo pomeriggio gli interventi di Onofrio Rota, segretario della Cisl regionale del Veneto, e di Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola.

Maddalena Gissi a "Italia Oggi": col contratto mobilità meno disagi per docenti e alunni

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Pubblicato su "Italia Oggi" di martedì 7 febbraio un intervento della segretaria generale Cisl Scuola, Maddalena Gissi, che spiega le ragioni vere del caos trasferimenti e quelle per cui il nuovo contratto sulla mobilità potrà limitare sensibilmente, il prossimo anno, i disagi per il personale e per gli alunni
Fare del contratto sulla mobilità la causa dei tanti disagi vissuti dalle scuole in quest’anno scolastico, o addirittura la ragione che impedisce di garantire la continuità didattica significa falsificare la realtà. Anzitutto va chiarito che a rendere caotico questo “interminabile avvio” di anno scolastico sono stati, nell’ordine:

Problematiche ATA, inviate due richieste di incontro al MIUR

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La Cisl Scuola, insieme a Flc Cgil, Uil Scuola e Snals Confsal, ha inviato al MIUR due richieste di incontro su questioni  riguardanti l’area del personale ATA. La prima, indirizzata al Capo Dipartimento Istruzione, dott.ssa Rosa De Pasquale, si  riferisce alla problematica relativa al transito del personale della Croce Rossa Italiana e degli Enti di Area Vasta nei ruoli ATA della scuola. La seconda, trasmessa al Direttore generale per le risorse umane e finanziarie presso il dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, dott. Jacopo Greco, ha per oggetto l’indennità da conferire al DSGA che ricopre incarichi ai sensi dell’art. 19, comma 5-bis, del decreto-legge 98/2011.

 

 

 

Deleghe legge 107, audizione presso la 7ª Commissione del Senato

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Oggi pomeriggio, 2 febbraio, si è svolta l’audizione parlamentare presso la 7ª Commissione del Senato della Repubblica sugli otto Schemi di Decreti Legislativi di cui all’art. 1, comma 181, lettere da b) a i) della legge 13 luglio 2015, n. 107, adottati in prima deliberazione dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 14 gennaio 2017.

Fin dall’approvazione della legge 107 è risultato di tutta evidenza che il completamento del processo di riforma innescato dalla nuova normativa avrebbe trovato la sua compiuta implementazione solo con la messa a punto e l’entrata in vigore delle deleghe e dei conseguenti decreti delegati.

Maddalena Gissi, segreteria generale Cisl Scuola, ha espresso a nome dell’organizzazione puntuali osservazioni e valutazioni di carattere generale, rimandando - per un’analisi più dettagliata dei contenuti dei vari Schemi di Decreto - alla memoria” depositata nel corso dell’audizione medesima.

Dopo aver eccepito sugli angusti limiti temporali della convocazione che non hanno consentito un’analisi distesa e approfondita della corposità dei testi, la segretaria generale ha sottolineato che nella memoria si distingue una parte generale, nella quale risultano evidenziati profili e criticità comuni agli Schemi delle varie Deleghe, seguita dalla ricognizione analitica, critica e propositiva, avendo come prioritario interesse la verifica dell’impatto delle innovazioni introdotte sul miglioramento o meno della qualità del nostro sistema nazionale di istruzione e formazione, sulla vita organizzativa e didattica della scuola e sulle ricadute nel lavoro e nella professionalità del personale docente, ATA e dirigente.

La Cisl Scuola auspica che i Decreti Legislativi possano concorrere - se ci sarà volontà per un reale confronto - a rendere meno aspre le criticità oggetto di denunce reiterate e generalizzate e più flessibili le interpretazioni applicative.

IL VIDEO DELLA SEDUTA
(Intervento Cisl 1.32.00)

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Gissi: su mobilità un buon contratto per lavoratori e scuole

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Sottoscritta poco fa al MIUR l’ipotesi di contratto integrativo per la mobilità del personale scolastico nell’a.s. 2017/18. Sciolti gli ultimi nodi politici, si è giunti alla firma su un testo che contiene importanti novità, alcune delle quali particolarmente significative.

Anzitutto una semplificazione delle procedure, prevedendo che con un’unica domanda si possano chiedere movimenti per la provincia di attuale titolarità e anche per altre province, per quanto riguarda sia la mobilità territoriale che quella professionale. Per i docenti, viene estesa a tutti la possibilità di richiedere il trasferimento non solo su ambiti territoriali, ma anche su singole istituzioni scolastiche, ed è questo sicuramente uno dei risultati politicamente più rilevanti.

"Per la persona, per il lavoro". Dieci proposte concrete della Cisl per una nuova politica del lavoro

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Con un’importante iniziativa, svoltasi il 26 gennaio all’Auditorium di via Rieti a Roma, la Cisl ha presentato un pacchetto di proposte in materia di lavoro, tema individuato come prioritario per l’impegno sindacale anche nella riflessione e nel dibattito congressuale avviato in questi giorni. “Nella parola lavoro – ha ricordato la segretaria generale Annamaria Furlan - si racchiudono gli elementi di solidarietà, equità, giustizia che sono alla base del nostro modello di comunità e della nostra Carta Costituzionale. Partire dal valore del lavoro, oggi, significa richiamare i Governi Europei e quello italiano in primo luogo a rimettere al centro le politiche della crescita, creando le condizioni per far cambiare all’Europa i suoi paradigmi economici che oggi tengono bloccato lo sviluppo. Vanno superati i vincoli europei che impediscono gli investimenti in infrastrutture, ricerca, innovazione, formazione”.

Evidenziate in un incontro con la ministra Fedeli le problematiche della dirigenza

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La Cisl Scuola ha inoltre sollecitato interventi di semplificazione degli impegni burocratici, chiedendo anche di garantire forme di assistenza e di supporto legale per le numerose situazioni di contenzioso che i dirigenti devono affrontare e gestire.
Sul versante del reclutamento, è stata sottolineata l’urgenza che riveste l’emanazione del concorso tanto a lungo rimandato. Il numero delle reggenze infatti è tale che il sistema rischia di implodere.

Mobilità 2017/18, testo del contratto e schede illustrative

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Il testo dell'ipotesi di contratto integrativo sulla mobilità del personale scolastico, firmato nella serata di martedì 31 gennaio al MIUR da Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola e Snals Confsal, verrà ora inviato per le verifiche di competenza al Dipartimento della Funzione Pubblica e al MEF. Un percorso che dovrebbe concludersi più o meno entro un mese con la definitiva sottoscrizione.
Sui contenuti dell'accordo, come sempre declinati in un corposo articolato per la complessità delle situazioni di cui occorre tenere conto, la segreteria nazionale della Cisl Scuola (Ufficio Sindacale) ha predisposto una serie di schede illustrative.

Contratto mobilità e rinnovo del CCNL le priorità per la Cisl Scuola indicate dal Consiglio Generale

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Incalzare il Governo perché si avvii la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale, chiudere presto e bene il contratto sulla mobilità: queste le priorità che il Consiglio Generale, in un documento votato ieri all'unanimità al termine dei lavori presso il centro congressi Cavour di Roma, indica come priorità per l'azione della Cisl Scuola in una fase di notevole incertezza del quadro politico, nella quale è indispensabile una forte iniziativa per rilanciare "in tutta la sua valenza, in stretta sinergia con la Confederazione, l'intesa del 30 novembre 2016". In tema di mobilità, pieno mandato alla segreteria nazionale per "proseguire e concludere positivamente, e quanto prima possibile, la trattativa sul nuovo CCNI", essendo questa "la condizione indispensabile perché le operazioni siano effettuate in tempo utile per un ordinato avvio delle attività scolastiche".

Sugli abusi nel ricorso alla legge 104 non si incolpi il sindacato

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È troppo chiedere a un giornalista della caratura di Gian Antonio Stella qualcosa di più della semplice declinazione in chiave (anti)sindacale del classico “piove governo ladro”? Avanti di questo passo, ci attendiamo di essere incolpati anche delle sempre più frequenti anomalie climatiche. 

Rispetto al problema da lui posto in evidenza oggi sul Corriere della Sera, l’utilizzo improprio della legge 104, non vi è alcuna sordità del sindacato, non fosse altro perché i primi a lamentarsene sono coloro che da comportamenti anomali e abusi di quel genere finiscono per essere in prima persona penalizzati, cioè altri lavoratori dello stesso settore in cui il sindacato opera e che non avrebbe proprio alcun interesse a ignorare o trascurare.